Responsabilità civile medica: l’odontoiatra

Come è noto, tutti coloro che effettuano prestazioni nell’ambito Sanitario, sono esposti a responsabilità anche molto gravi. E, come conseguenza, è possibile che il paziente possa domandare risarcimenti e indennizzi dei danni subiti in caso di lesioni, traumi e altre problematiche. Ma, quali sono le caratteristiche della responsabilità civile odontoiatrica del dentista?

Prima di tutto è bene ricordare che i danni che può provocare un dentista durante un’operazione sono diversi e posso riguardare:

  • lesione di nervi;
  • infezioni;
  • ascessi;
  • rottura dell’impianto dentale;
  • caduta del dente;
  • ritardata o omessa diagnosi;
  • problemi dell’anestesia.

Quindi, è chiaro, che il paziente si senta in una situazione spiacevole e ricerca immediatamente il risarcimento.

Responsabilità dell’odontoiatra

Per quanto riguarda la responsabilità civile dell’odontoiatra, i danni risarcibili possono essere riconducibili a differenti categorie. Tra i principali vi sono:

  • danno biologico: è il danno tipicamente da invalidità permanente (dall’1% al 100%), nel caso in cui dal comportamento del dentista siano derivate delle lesioni di natura irreversibile sul paziente;
  • danno da inabilità temporanea: è il danno risarcibile nel caso in cui il paziente sia inabile nel periodo di tempo utile per poter guarire dalle lesioni provocate dalla condotta del dentista. Il danno è proporzionale ai giorni e ai punti percentuali di inabilità;
  • danno morale: è il danno, di tipo “esistenziale”, che discende dalle conseguenze delle lesioni fisiche subite in seguito all’operato del dentista;
  • danno patrimoniale: è il danno ricollegabile agli esborsi che si sono resi necessari a seguito degli errori del dentista.

Avendo analizzato la natura dei vari danni ai quali il dentista deve risponde, è importante citare anche altre modalità con le quali l’odontoiatra deve essere giudicato per la responsabilità civile:

  • dolo: è intenzionale e l’azione lesiva nei confronti del paziente è stata oggetto di previsione e di volontà;
  • colpa grave: il danno non è stato volontario e previsto, ma è stato determinato da negligenza, imperizia, imprudenza e/o inosservanza di regolamenti e buone pratiche.

È tuttavia anche possibile che il dentista possa essere chiamato a rispondere per danni anche per colpa lieve, ex art. 1176 c.c., per i pregiudizi determinati in caso di prestazioni professionali ritenute ordinarie e di routine, ovvero con procedure che avrebbe dovuto seguire, sulla base di una media preparazione e diligenza, per evitare di procurare i danni invece generati.

L’Assicurazione RC professionale Medica

I rischi dovuti all’insorgere delle varie situazioni che si possono presentare durante il corso della propria carriera devono essere coperti da un’assicurazione professionale. In particolare, noi di Medico Sicuro, proponiamo AmTrust Medici, una polizza di responsabilità civile professionale.  Questo prodotto assicurativo è rivolto ai medici liberi professionisti e dipendenti, consulenti o collaboratori di strutture ospedaliere sia pubbliche che private. Inoltre, AmTrust Medici risarcisce i danni causati a terzi dall’Assicurato nello svolgimento della propria attività professionale e le eventuali spese legali per la resistenza alle richieste di risarcimento dei danni.