Resistenza all’azione di rivalsa da parte di terzi nei confronti dell’Assicurato in caso responsabilità per colpa grave.
La prestazione garantisce le spese per sostenere la difesa avverso l’azione di rivalsa per colpa grave instaurata nei confronti dell’Assicurato, salvo il caso in cui sia a ciò obbligato un soggetto terzo.
La Società rimborserà anche le spese eventualmente sostenute nella fase preliminare del Giudizio.
Nel caso in cui le spese legali siano liquidate in sentenza, la Società rimborserà l’importo indicato nella stessa.
La prestazione opera:
- a secondo rischio, ovvero dopo l’esaurimento del massimale dovuto dall’assicuratore di Responsabilità civile per colpa grave per spese di resistenza e soccombenza;
- a primo rischio nel caso in cui l’assicurazione di Responsabilità civile per colpa grave non sia operativa nel merito, ossia non copra la fattispecie denunciata perché non è oggetto di copertura, perché espressamente esclusa dalla copertura, o perché il danno è di importo inferiore rispetto alla franchigia prevista dalla polizza.
Qualora l’assicuratore di Responsabilità civile per colpa grave non abbia interesse a resistere alle richieste di risarcimento, del terzo, avendo esaurito il massimale per liquidare l’importo della rivalsa, la prestazione opera per le spese successive.
La prestazione non opera nel caso in cui:
- l’assicurazione di Responsabilità civile per colpa grave copra l’importo della rivalsa, ma non le spese legali per la resistenza alla richiesta di risarcimento. A titolo esemplificativo per violazione del patto di gestione lite;
- il sinistro sia stato denunciato all’assicuratore di Responsabilità civile per colpa grave oltre i termini di prescrizione;
- la polizza di Responsabilità civile per colpa grave non esista o non sia operativa perché non è stato pagato il premio o l’adeguamento del premio o perché il sinistro è stato denunciato oltre i termini di decadenza stabiliti in polizza o perché non sussiste responsabilità dell’Assicurato.
L’operatività della presente garanzia aggiuntiva è subordinata al riscontro da parte della Compagnia di Responsabilità civile per colpa grave in merito alla copertura del sinistro. Vertenze con Istituti od Enti Pubblici e Privati di assistenza e previdenza relativamente alla posizione previdenziale / assistenziale dell’assicurato.
Vertenze di lavoro che il contraente deve sostenere in qualità di lavoratore dipendente nei confronti di strutture private.
Chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile, ai sensi dell’art. 1917, comma 4, del codice civile. La garanzia viene prestata per sostenere le sole spese legali (onorari) relativi alla redazione dell’atto di chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile nel limite di € 1.000,00 per ogni sinistro.
L’Assicurato, se dipendente pubblico, si obbliga, in conformità a quanto previsto dalla contrattazione collettiva nazionale, a comunicare e a concordare con l’Ente presso cui svolge la propria attività professionale la nomina del legale incaricato per la gestione della vertenza.
L’Assicurato deve fornire alla Società copia della comunicazione di autorizzazione dell’Ente.
Il mancato adempimento degli obblighi di cui sopra comportano la decadenza dalle garanzie di polizza. Qualora l’Ente neghi l’autorizzazione per conflitto di interesse la polizza è comunque operante.
Il contraente deve manifestare la volontà di attivazione della presente Opzione che comporta la riduzione del premio del 25%.
La prestazione garantisce le spese per sostenere la difesa per Responsabilità amministrativa, contabile e giudizio di conto per giudizi instaurati avanti la Corte dei conti nei confronti dell’Assicurato.
La prestazione opera qualora il giudizio si concluda con:
- sentenza di condanna per colpa grave;
- archiviazione di rito, archiviazione per mancanza di danno o nel caso in cui lo stesso sia venuto meno, o sentenza di non doversi procedere, salvo il caso in cui siano contestate all’Assicurato condotte di natura dolosa;
- sentenza di assoluzione per colpa lieve o comunque per carenza di colpa grave, anche con compensazione delle spese legali, nei casi in cui l’Ente Pubblico di appartenenza opponga rifiuto espresso, scritto e motivato di pagamento delle spese legali;
- sentenza di assoluzione per definitivo proscioglimento, nei casi in cui l’Ente Pubblico di appartenenza opponga rifiuto espresso, scritto e motivato di pagamento delle spese legali per conflitto di interessi;
In tutti gli altri casi la prestazione non opera.
Vertenze con Istituti od Enti Pubblici e Privati di assistenza e previdenza relativamente alla posizione previdenziale / assistenziale dell’assicurato.
Vertenze di lavoro che il contraente deve sostenere in qualità di lavoratore dipendente nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile, ai sensi dell’art. 1917, comma 4, del codice civile. La garanzia viene prestata per sostenere le sole spese legali (onorari) relativi alla redazione dell’atto di chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile nel limite di € 1.000,00 per ogni sinistro.
Le spese legali sostenute per la fase giudiziale sono liquidate dalla Società applicando uno scoperto del 20%, con un minimo di € 1.000,00 e con un massimo di € 2.500,00. Qualora l’Assicurato nomini l’Avvocato proposto dalla Società, le spese legali sostenute per la fase giudiziale sono liquidate senza applicazione dello scoperto con aumento del massimale per sinistro del 50%, fermo il massimale per anno assicurativo, ove previsto.
Il contraente deve manifestare la volontà di attivazione della presente Opzione che comporta la riduzione del premio assicurativo relativamente a tutte le garanzie acquistate del 20%.
Resistenza all’azione di Rivalsa da parte di terzi e/o all’azione di Responsabilità Amministrativa per danno erariale esperita dalla Corte dei Conti, nei confronti dell’Assicurato in caso responsabilità contrattuale o extracontrattuale.
La prestazione garantisce le spese per sostenere la difesa avverso l’azione di rivalsa o di Responsabilità Amministrativa per danno erariale instaurata nei confronti dell’Assicurato, salvo il caso in cui sia a ciò obbligato un soggetto terzo.
La Società rimborserà anche le spese eventualmente sostenute nella fase preliminare del Giudizio.
Nel caso in cui le spese legali siano liquidate in sentenza, la Società rimborserà l’importo indicato nella stessa.
La prestazione opera:
• a secondo rischio, ovvero dopo l’esaurimento del massimale dovuto dall’assicuratore di Responsabilità civile per spese di resistenza e soccombenza;
• a primo rischio nel caso in cui:
- l’assicurazione di Responsabilità civile non sia operativa nel merito (ossia non copra la fattispecie denunciata perché non è oggetto di copertura, perché espressamente esclusa dalla copertura, o perché il danno è di importo inferiore rispetto alla franchigia prevista dalla polizza);
- qualora l’assicuratore di Responsabilità civile non abbia interesse a resistere alle richieste di risarcimento del terzo, avendo esaurito il massimale per liquidare l’importo della rivalsa. In tal caso la prestazione opera per le spese successive.
La prestazione non opera nel caso in cui:
- l’assicurazione di Responsabilità civile copra l’importo della rivalsa, ma non le spese legali per la resistenza alla richiesta di risarcimento. A titolo esemplificativo per violazione del patto di gestione lite;
- il sinistro sia stato denunciato all’assicuratore di Responsabilità civile oltre i termini di prescrizione;
- la polizza di Responsabilità civile non esista o non sia operativa perché non è stato pagato il premio o l’adeguamento del premio o perché il sinistro è stato denunciato oltre i termini di decadenza stabiliti in polizza o perché non sussiste responsabilità dell’Assicurato.
L’operatività della presente prestazione è subordinata al riscontro da parte della Compagnia di Responsabilità civile in merito alla copertura del sinistro.
Vertenze in materia di lavoro che il Contraente deve sostenere con i propri dipendenti iscritti nel libro unico del lavoro, sia in veste di attore che di convenuto. A favore dei dipendenti e familiari collaboratori del Contraente, nell’ambito dell’esercizio dell’attività indicata in polizza:
Difesa Penale per delitti colposi e contravvenzioni per i dipendenti ed i familiari del Contraente che collaborano nell'attività professionale e che non esercitano la professione medica.
Recupero danni a persone e/o a cose subiti per fatti illeciti di terzi dai dipendenti e dai familiari del Contraente che collaborano nell'attività professionale e che non esercitano la professione medica.
Difesa penale e amministrativa per violazioni o inadempimenti a:
• D.Lgs. 81/2008 e diposizioni integrative e correttive contenute nel D.Lgs. 106/2009 “Tutela della Salute e della Sicurezza nei luoghi di Lavoro”, D.Lgs. 196/03 “Tutela della Privacy”.
Difesa Penale per delitti colposi e contravvenzioni, compresi quelli in materia fiscale e amministrativa, relativi all'immobile adibito a studio professionale per l’esercizio dell’attività.
Recupero danni extracontrattuali a persone e/o a cose subiti per fatti illeciti di terzi, relativamente all'immobile adibito a studio professionale per l’esercizio dell’attività.
Vertenze in materia di locazione o di proprietà e di altri diritti reali relativamente all'immobile adibito a studio professionale per l'esercizio dell'attività.
Spese di resistenza alla richiesta di risarcimento danni. La garanzia viene prestata per resistere alle pretese di risarcimento per danni alla persona o a cose di natura extracontrattuale avanzate da terzi nei loro confronti connesse alla gestione dello studio medico. La prestazione opera esclusivamente a secondo rischio, ovvero dopo l’esaurimento di ciò che è dovuto dall’assicuratore di responsabilità civile.
Vertenze contrattuali con le Compagnie di Assicurazione eccettuata la chiamata in causa ex art. 1917, 4 comma c.c. Vertenze con il condominio per la violazione del regolamento condominiale presso cui ha sede lo studio.
Vertenze contrattuali con fornitori di beni o servizi per inadempienze proprie o di controparte.
Recupero stragiudiziale dei crediti non riscossi. La garanzia viene prestata esclusivamente in via stragiudiziale per il recupero dei crediti non riscossi relativamente a prestazioni di natura medica o sanitaria effettuate dal contraente.
Vertenze con Istituti od Enti Pubblici e Privati di assistenza e previdenza relativamente alla posizione previdenziale / assistenziale dell’assicurato.
Vertenze del Contraente relativamente al proprio rapporto di collaborazione con strutture private o a convenzioni con enti del Servizio Sanitario Nazionale. Sono escluse le spese per resistere all’azione di rivalsa da parte della struttura o dell’Ente.
Chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile, ai sensi dell’art. 1917, comma 4, del codice civile. La garanzia viene prestata per sostenere le sole spese legali (onorari) relativi alla redazione dell’atto di chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile nel limite di € 1.000,00 per ogni sinistro.
Il periodo intercorrente dalla Data di Retroattività indicata in Scheda di Polizza e la data di decorrenza del Periodo di Assicurazione entro il quale devono essere accaduti i fatti denunciati nella Richiesta di Risarcimento pervenuta durante il Periodo di Assicurazione.La somma massima indicata nella Scheda di Polizza che la Società sarà tenuta a pagare ai danneggiati a titolo di capitale, interessi e spese, per l’insieme di tutti i Sinistri pertinenti a uno stesso Periodo di Assicurazione, qualunque sia il numero delle Richieste di Risarcimento e delle persone danneggiate.Resistenza all’azione di rivalsa da parte di terzi nei confronti dell’Assicurato in caso responsabilità per colpa grave.
La prestazione garantisce le spese per sostenere la difesa avverso l’azione di rivalsa per colpa grave instaurata nei confronti dell’Assicurato, salvo il caso in cui sia a ciò obbligato un soggetto terzo.
La Società rimborserà anche le spese eventualmente sostenute nella fase preliminare del Giudizio.
Nel caso in cui le spese legali siano liquidate in sentenza, la Società rimborserà l’importo indicato nella stessa.
La prestazione opera:
- a secondo rischio, ovvero dopo l’esaurimento del massimale dovuto dall’assicuratore di Responsabilità civile per colpa grave per spese di resistenza e soccombenza;
- a primo rischio nel caso in cui l’assicurazione di Responsabilità civile per colpa grave non sia operativa nel merito, ossia non copra la fattispecie denunciata perché non è oggetto di copertura, perché espressamente esclusa dalla copertura, o perché il danno è di importo inferiore rispetto alla franchigia prevista dalla polizza.
Qualora l’assicuratore di Responsabilità civile per colpa grave non abbia interesse a resistere alle richieste di risarcimento, del terzo, avendo esaurito il massimale per liquidare l’importo della rivalsa, la prestazione opera per le spese successive.
La prestazione non opera nel caso in cui:
- l’assicurazione di Responsabilità civile per colpa grave copra l’importo della rivalsa, ma non le spese legali per la resistenza alla richiesta di risarcimento. A titolo esemplificativo per violazione del patto di gestione lite;
- il sinistro sia stato denunciato all’assicuratore di Responsabilità civile per colpa grave oltre i termini di prescrizione;
- la polizza di Responsabilità civile per colpa grave non esista o non sia operativa perché non è stato pagato il premio o l’adeguamento del premio o perché il sinistro è stato denunciato oltre i termini di decadenza stabiliti in polizza o perché non sussiste responsabilità dell’Assicurato.
L’operatività della presente garanzia aggiuntiva è subordinata al riscontro da parte della Compagnia di Responsabilità civile per colpa grave in merito alla copertura del sinistro. Vertenze con Istituti od Enti Pubblici e Privati di assistenza e previdenza relativamente alla posizione previdenziale / assistenziale dell’assicurato.
Vertenze di lavoro che il contraente deve sostenere in qualità di lavoratore dipendente nei confronti di strutture private.
Chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile, ai sensi dell’art. 1917, comma 4, del codice civile. La garanzia viene prestata per sostenere le sole spese legali (onorari) relativi alla redazione dell’atto di chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile nel limite di € 1.000,00 per ogni sinistro.
L’Assicurato, se dipendente pubblico, si obbliga, in conformità a quanto previsto dalla contrattazione collettiva nazionale, a comunicare e a concordare con l’Ente presso cui svolge la propria attività professionale la nomina del legale incaricato per la gestione della vertenza.
L’Assicurato deve fornire alla Società copia della comunicazione di autorizzazione dell’Ente.
Il mancato adempimento degli obblighi di cui sopra comportano la decadenza dalle garanzie di polizza. Qualora l’Ente neghi l’autorizzazione per conflitto di interesse la polizza è comunque operante.
Il contraente deve manifestare la volontà di attivazione della presente Opzione che comporta la riduzione del premio del 25%.
La prestazione garantisce le spese per sostenere la difesa per Responsabilità amministrativa, contabile e giudizio di conto per giudizi instaurati avanti la Corte dei conti nei confronti dell’Assicurato.
La prestazione opera qualora il giudizio si concluda con:
- sentenza di condanna per colpa grave;
- archiviazione di rito, archiviazione per mancanza di danno o nel caso in cui lo stesso sia venuto meno, o sentenza di non doversi procedere, salvo il caso in cui siano contestate all’Assicurato condotte di natura dolosa;
- sentenza di assoluzione per colpa lieve o comunque per carenza di colpa grave, anche con compensazione delle spese legali, nei casi in cui l’Ente Pubblico di appartenenza opponga rifiuto espresso, scritto e motivato di pagamento delle spese legali;
- sentenza di assoluzione per definitivo proscioglimento, nei casi in cui l’Ente Pubblico di appartenenza opponga rifiuto espresso, scritto e motivato di pagamento delle spese legali per conflitto di interessi;
In tutti gli altri casi la prestazione non opera.
Vertenze con Istituti od Enti Pubblici e Privati di assistenza e previdenza relativamente alla posizione previdenziale / assistenziale dell’assicurato.
Vertenze di lavoro che il contraente deve sostenere in qualità di lavoratore dipendente nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile, ai sensi dell’art. 1917, comma 4, del codice civile. La garanzia viene prestata per sostenere le sole spese legali (onorari) relativi alla redazione dell’atto di chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile nel limite di € 1.000,00 per ogni sinistro.
Le spese legali sostenute per la fase giudiziale sono liquidate dalla Società applicando uno scoperto del 20%, con un minimo di € 1.000,00 e con un massimo di € 2.500,00. Qualora l’Assicurato nomini l’Avvocato proposto dalla Società, le spese legali sostenute per la fase giudiziale sono liquidate senza applicazione dello scoperto con aumento del massimale per sinistro del 50%, fermo il massimale per anno assicurativo, ove previsto.
Il contraente deve manifestare la volontà di attivazione della presente Opzione che comporta la riduzione del premio assicurativo relativamente a tutte le garanzie acquistate del 20%.
Resistenza all’azione di Rivalsa da parte di terzi e/o all’azione di Responsabilità Amministrativa per danno erariale esperita dalla Corte dei Conti, nei confronti dell’Assicurato in caso responsabilità contrattuale o extracontrattuale.
La prestazione garantisce le spese per sostenere la difesa avverso l’azione di rivalsa o di Responsabilità Amministrativa per danno erariale instaurata nei confronti dell’Assicurato, salvo il caso in cui sia a ciò obbligato un soggetto terzo.
La Società rimborserà anche le spese eventualmente sostenute nella fase preliminare del Giudizio.
Nel caso in cui le spese legali siano liquidate in sentenza, la Società rimborserà l’importo indicato nella stessa.
La prestazione opera:
• a secondo rischio, ovvero dopo l’esaurimento del massimale dovuto dall’assicuratore di Responsabilità civile per spese di resistenza e soccombenza;
• a primo rischio nel caso in cui:
- l’assicurazione di Responsabilità civile non sia operativa nel merito (ossia non copra la fattispecie denunciata perché non è oggetto di copertura, perché espressamente esclusa dalla copertura, o perché il danno è di importo inferiore rispetto alla franchigia prevista dalla polizza);
- qualora l’assicuratore di Responsabilità civile non abbia interesse a resistere alle richieste di risarcimento del terzo, avendo esaurito il massimale per liquidare l’importo della rivalsa. In tal caso la prestazione opera per le spese successive.
La prestazione non opera nel caso in cui:
- l’assicurazione di Responsabilità civile copra l’importo della rivalsa, ma non le spese legali per la resistenza alla richiesta di risarcimento. A titolo esemplificativo per violazione del patto di gestione lite;
- il sinistro sia stato denunciato all’assicuratore di Responsabilità civile oltre i termini di prescrizione;
- la polizza di Responsabilità civile non esista o non sia operativa perché non è stato pagato il premio o l’adeguamento del premio o perché il sinistro è stato denunciato oltre i termini di decadenza stabiliti in polizza o perché non sussiste responsabilità dell’Assicurato.
L’operatività della presente prestazione è subordinata al riscontro da parte della Compagnia di Responsabilità civile in merito alla copertura del sinistro.
Vertenze in materia di lavoro che il Contraente deve sostenere con i propri dipendenti iscritti nel libro unico del lavoro, sia in veste di attore che di convenuto. A favore dei dipendenti e familiari collaboratori del Contraente, nell’ambito dell’esercizio dell’attività indicata in polizza:
Difesa Penale per delitti colposi e contravvenzioni per i dipendenti ed i familiari del Contraente che collaborano nell'attività professionale e che non esercitano la professione medica.
Recupero danni a persone e/o a cose subiti per fatti illeciti di terzi dai dipendenti e dai familiari del Contraente che collaborano nell'attività professionale e che non esercitano la professione medica.
Difesa penale e amministrativa per violazioni o inadempimenti a:
• D.Lgs. 81/2008 e diposizioni integrative e correttive contenute nel D.Lgs. 106/2009 “Tutela della Salute e della Sicurezza nei luoghi di Lavoro”, D.Lgs. 196/03 “Tutela della Privacy”.
Difesa Penale per delitti colposi e contravvenzioni, compresi quelli in materia fiscale e amministrativa, relativi all'immobile adibito a studio professionale per l’esercizio dell’attività.
Recupero danni extracontrattuali a persone e/o a cose subiti per fatti illeciti di terzi, relativamente all'immobile adibito a studio professionale per l’esercizio dell’attività.
Vertenze in materia di locazione o di proprietà e di altri diritti reali relativamente all'immobile adibito a studio professionale per l'esercizio dell'attività.
Spese di resistenza alla richiesta di risarcimento danni. La garanzia viene prestata per resistere alle pretese di risarcimento per danni alla persona o a cose di natura extracontrattuale avanzate da terzi nei loro confronti connesse alla gestione dello studio medico. La prestazione opera esclusivamente a secondo rischio, ovvero dopo l’esaurimento di ciò che è dovuto dall’assicuratore di responsabilità civile.
Vertenze contrattuali con le Compagnie di Assicurazione eccettuata la chiamata in causa ex art. 1917, 4 comma c.c. Vertenze con il condominio per la violazione del regolamento condominiale presso cui ha sede lo studio.
Vertenze contrattuali con fornitori di beni o servizi per inadempienze proprie o di controparte.
Recupero stragiudiziale dei crediti non riscossi. La garanzia viene prestata esclusivamente in via stragiudiziale per il recupero dei crediti non riscossi relativamente a prestazioni di natura medica o sanitaria effettuate dal contraente.
Vertenze con Istituti od Enti Pubblici e Privati di assistenza e previdenza relativamente alla posizione previdenziale / assistenziale dell’assicurato.
Vertenze del Contraente relativamente al proprio rapporto di collaborazione con strutture private o a convenzioni con enti del Servizio Sanitario Nazionale. Sono escluse le spese per resistere all’azione di rivalsa da parte della struttura o dell’Ente.
Chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile, ai sensi dell’art. 1917, comma 4, del codice civile. La garanzia viene prestata per sostenere le sole spese legali (onorari) relativi alla redazione dell’atto di chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile nel limite di € 1.000,00 per ogni sinistro.
Resistenza all’azione di rivalsa da parte di terzi nei confronti dell’Assicurato in caso responsabilità per colpa grave.
La prestazione garantisce le spese per sostenere la difesa avverso l’azione di rivalsa per colpa grave instaurata nei confronti dell’Assicurato, salvo il caso in cui sia a ciò obbligato un soggetto terzo.
La Società rimborserà anche le spese eventualmente sostenute nella fase preliminare del Giudizio.
Nel caso in cui le spese legali siano liquidate in sentenza, la Società rimborserà l’importo indicato nella stessa.
La prestazione opera:
- a secondo rischio, ovvero dopo l’esaurimento del massimale dovuto dall’assicuratore di Responsabilità civile per colpa grave per spese di resistenza e soccombenza;
- a primo rischio nel caso in cui l’assicurazione di Responsabilità civile per colpa grave non sia operativa nel merito, ossia non copra la fattispecie denunciata perché non è oggetto di copertura, perché espressamente esclusa dalla copertura, o perché il danno è di importo inferiore rispetto alla franchigia prevista dalla polizza.
Qualora l’assicuratore di Responsabilità civile per colpa grave non abbia interesse a resistere alle richieste di risarcimento, del terzo, avendo esaurito il massimale per liquidare l’importo della rivalsa, la prestazione opera per le spese successive.
La prestazione non opera nel caso in cui:
- l’assicurazione di Responsabilità civile per colpa grave copra l’importo della rivalsa, ma non le spese legali per la resistenza alla richiesta di risarcimento. A titolo esemplificativo per violazione del patto di gestione lite;
- il sinistro sia stato denunciato all’assicuratore di Responsabilità civile per colpa grave oltre i termini di prescrizione;
- la polizza di Responsabilità civile per colpa grave non esista o non sia operativa perché non è stato pagato il premio o l’adeguamento del premio o perché il sinistro è stato denunciato oltre i termini di decadenza stabiliti in polizza o perché non sussiste responsabilità dell’Assicurato.
L’operatività della presente garanzia aggiuntiva è subordinata al riscontro da parte della Compagnia di Responsabilità civile per colpa grave in merito alla copertura del sinistro. Vertenze con Istituti od Enti Pubblici e Privati di assistenza e previdenza relativamente alla posizione previdenziale / assistenziale dell’assicurato.
Vertenze di lavoro che il contraente deve sostenere in qualità di lavoratore dipendente nei confronti di strutture private.
Chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile, ai sensi dell’art. 1917, comma 4, del codice civile. La garanzia viene prestata per sostenere le sole spese legali (onorari) relativi alla redazione dell’atto di chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile nel limite di € 1.000,00 per ogni sinistro.
L’Assicurato, se dipendente pubblico, si obbliga, in conformità a quanto previsto dalla contrattazione collettiva nazionale, a comunicare e a concordare con l’Ente presso cui svolge la propria attività professionale la nomina del legale incaricato per la gestione della vertenza.
L’Assicurato deve fornire alla Società copia della comunicazione di autorizzazione dell’Ente.
Il mancato adempimento degli obblighi di cui sopra comportano la decadenza dalle garanzie di polizza. Qualora l’Ente neghi l’autorizzazione per conflitto di interesse la polizza è comunque operante.
Il contraente deve manifestare la volontà di attivazione della presente Opzione che comporta la riduzione del premio del 25%.
La prestazione garantisce le spese per sostenere la difesa per Responsabilità amministrativa, contabile e giudizio di conto per giudizi instaurati avanti la Corte dei conti nei confronti dell’Assicurato.
La prestazione opera qualora il giudizio si concluda con:
- sentenza di condanna per colpa grave;
- archiviazione di rito, archiviazione per mancanza di danno o nel caso in cui lo stesso sia venuto meno, o sentenza di non doversi procedere, salvo il caso in cui siano contestate all’Assicurato condotte di natura dolosa;
- sentenza di assoluzione per colpa lieve o comunque per carenza di colpa grave, anche con compensazione delle spese legali, nei casi in cui l’Ente Pubblico di appartenenza opponga rifiuto espresso, scritto e motivato di pagamento delle spese legali;
- sentenza di assoluzione per definitivo proscioglimento, nei casi in cui l’Ente Pubblico di appartenenza opponga rifiuto espresso, scritto e motivato di pagamento delle spese legali per conflitto di interessi;
In tutti gli altri casi la prestazione non opera.
Vertenze con Istituti od Enti Pubblici e Privati di assistenza e previdenza relativamente alla posizione previdenziale / assistenziale dell’assicurato.
Vertenze di lavoro che il contraente deve sostenere in qualità di lavoratore dipendente nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile, ai sensi dell’art. 1917, comma 4, del codice civile. La garanzia viene prestata per sostenere le sole spese legali (onorari) relativi alla redazione dell’atto di chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile nel limite di € 1.000,00 per ogni sinistro.
Le spese legali sostenute per la fase giudiziale sono liquidate dalla Società applicando uno scoperto del 20%, con un minimo di € 1.000,00 e con un massimo di € 2.500,00. Qualora l’Assicurato nomini l’Avvocato proposto dalla Società, le spese legali sostenute per la fase giudiziale sono liquidate senza applicazione dello scoperto con aumento del massimale per sinistro del 50%, fermo il massimale per anno assicurativo, ove previsto.
Il contraente deve manifestare la volontà di attivazione della presente Opzione che comporta la riduzione del premio assicurativo relativamente a tutte le garanzie acquistate del 20%.
Resistenza all’azione di Rivalsa da parte di terzi e/o all’azione di Responsabilità Amministrativa per danno erariale esperita dalla Corte dei Conti, nei confronti dell’Assicurato in caso responsabilità contrattuale o extracontrattuale.
La prestazione garantisce le spese per sostenere la difesa avverso l’azione di rivalsa o di Responsabilità Amministrativa per danno erariale instaurata nei confronti dell’Assicurato, salvo il caso in cui sia a ciò obbligato un soggetto terzo.
La Società rimborserà anche le spese eventualmente sostenute nella fase preliminare del Giudizio.
Nel caso in cui le spese legali siano liquidate in sentenza, la Società rimborserà l’importo indicato nella stessa.
La prestazione opera:
• a secondo rischio, ovvero dopo l’esaurimento del massimale dovuto dall’assicuratore di Responsabilità civile per spese di resistenza e soccombenza;
• a primo rischio nel caso in cui:
- l’assicurazione di Responsabilità civile non sia operativa nel merito (ossia non copra la fattispecie denunciata perché non è oggetto di copertura, perché espressamente esclusa dalla copertura, o perché il danno è di importo inferiore rispetto alla franchigia prevista dalla polizza);
- qualora l’assicuratore di Responsabilità civile non abbia interesse a resistere alle richieste di risarcimento del terzo, avendo esaurito il massimale per liquidare l’importo della rivalsa. In tal caso la prestazione opera per le spese successive.
La prestazione non opera nel caso in cui:
- l’assicurazione di Responsabilità civile copra l’importo della rivalsa, ma non le spese legali per la resistenza alla richiesta di risarcimento. A titolo esemplificativo per violazione del patto di gestione lite;
- il sinistro sia stato denunciato all’assicuratore di Responsabilità civile oltre i termini di prescrizione;
- la polizza di Responsabilità civile non esista o non sia operativa perché non è stato pagato il premio o l’adeguamento del premio o perché il sinistro è stato denunciato oltre i termini di decadenza stabiliti in polizza o perché non sussiste responsabilità dell’Assicurato.
L’operatività della presente prestazione è subordinata al riscontro da parte della Compagnia di Responsabilità civile in merito alla copertura del sinistro.
Vertenze in materia di lavoro che il Contraente deve sostenere con i propri dipendenti iscritti nel libro unico del lavoro, sia in veste di attore che di convenuto. A favore dei dipendenti e familiari collaboratori del Contraente, nell’ambito dell’esercizio dell’attività indicata in polizza:
Difesa Penale per delitti colposi e contravvenzioni per i dipendenti ed i familiari del Contraente che collaborano nell'attività professionale e che non esercitano la professione medica.
Recupero danni a persone e/o a cose subiti per fatti illeciti di terzi dai dipendenti e dai familiari del Contraente che collaborano nell'attività professionale e che non esercitano la professione medica.
Difesa penale e amministrativa per violazioni o inadempimenti a:
• D.Lgs. 81/2008 e diposizioni integrative e correttive contenute nel D.Lgs. 106/2009 “Tutela della Salute e della Sicurezza nei luoghi di Lavoro”, D.Lgs. 196/03 “Tutela della Privacy”.
Difesa Penale per delitti colposi e contravvenzioni, compresi quelli in materia fiscale e amministrativa, relativi all'immobile adibito a studio professionale per l’esercizio dell’attività.
Recupero danni extracontrattuali a persone e/o a cose subiti per fatti illeciti di terzi, relativamente all'immobile adibito a studio professionale per l’esercizio dell’attività.
Vertenze in materia di locazione o di proprietà e di altri diritti reali relativamente all'immobile adibito a studio professionale per l'esercizio dell'attività.
Spese di resistenza alla richiesta di risarcimento danni. La garanzia viene prestata per resistere alle pretese di risarcimento per danni alla persona o a cose di natura extracontrattuale avanzate da terzi nei loro confronti connesse alla gestione dello studio medico. La prestazione opera esclusivamente a secondo rischio, ovvero dopo l’esaurimento di ciò che è dovuto dall’assicuratore di responsabilità civile.
Vertenze contrattuali con le Compagnie di Assicurazione eccettuata la chiamata in causa ex art. 1917, 4 comma c.c. Vertenze con il condominio per la violazione del regolamento condominiale presso cui ha sede lo studio.
Vertenze contrattuali con fornitori di beni o servizi per inadempienze proprie o di controparte.
Recupero stragiudiziale dei crediti non riscossi. La garanzia viene prestata esclusivamente in via stragiudiziale per il recupero dei crediti non riscossi relativamente a prestazioni di natura medica o sanitaria effettuate dal contraente.
Vertenze con Istituti od Enti Pubblici e Privati di assistenza e previdenza relativamente alla posizione previdenziale / assistenziale dell’assicurato.
Vertenze del Contraente relativamente al proprio rapporto di collaborazione con strutture private o a convenzioni con enti del Servizio Sanitario Nazionale. Sono escluse le spese per resistere all’azione di rivalsa da parte della struttura o dell’Ente.
Chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile, ai sensi dell’art. 1917, comma 4, del codice civile. La garanzia viene prestata per sostenere le sole spese legali (onorari) relativi alla redazione dell’atto di chiamata in causa della Compagnia di Responsabilità Civile nel limite di € 1.000,00 per ogni sinistro.
La somma massima indicata nella Scheda di Polizza che la Società sarà tenuta
a pagare ai danneggiati a titolo di capitale, interessi e spese, per l’insieme di
tutti i Sinistri pertinenti a uno stesso Periodo di Assicurazione, qualunque sia il
numero delle Richieste di Risarcimento e delle persone danneggiate.
RC Medico professionista
Se persona fisica non compare il sesso

RC DIP Pubb
togliere obbligatori a facoltativi

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Relativamente all’Assicurato che svolge l’Attività indicata nella Scheda di Polizza con qualifica di Medico Convenzionato, l’Assicurazione è prestata esclusivamente per la sua responsabilità extracontrattuale nei confronti dei pazienti della Struttura Sanitaria.
La presente Garanzia aggiuntiva opzionale è rivolta a tutelare il Medico Convenzionato tenendolo indenne di ogni somma che questi sia tenuto a pagare in qualità di soggetto civilmente responsabile per Danni conseguenti a lesioni personali, morte e Danni materiali a cose, causati a terzi nello svolgimento dell’Attività Professionale, unicamente nel caso di Responsabilità Civile verso terzi per fatto, errore od omissione nello svolgimento delle Attività indicate in Scheda di Polizza.
L’Assicurazione è operante per le seguenti Richieste di Risarcimento:
• la comunicazione scritta (escluse la querela e il procedimento penale) con la quale il terzo manifesta all’Assicurato l’intenzione di ritenerlo responsabile per Danni cagionati da fatto colposo o da errore od omissione attribuiti all’Assicurato stesso, oppure la formale richiesta di essere risarcito di tali Danni;
• la citazione o la chiamata in causa dell’Assicurato per fatto colposo o errore od omissione;
• l’azione giudiziaria civile comunque promossa contro l’Assicurato, anche ex artt. 696 e 696 bis c.p.c., in relazione alle responsabilità previste dall’oggetto di questa Assicurazione;
• la notifica all’Assicurato di un atto con cui, in un procedimento penale, un terzo si sia costituito “Parte Civile”;
• la ricezione da parte dell’Assicurato di una convocazione avanti un organismo di mediazione di cui al D.Lgs 28/2010.
La Società presta l’Assicurazione fino a concorrenza del Sottolimite di Euro 1.000.000,00 (un milione) per Periodo di Assicurazione entro il Sottolimite di Garanzia indicato nella Scheda di Polizza e non in aggiunta ad esso.
La Società tiene indenne l’Assicurato di ogni somma che questi sia tenuto a pagare in qualità di soggetto civilmente responsabile in conseguenza di Perdite Patrimoniali cagionate a terzi derivanti da atti, fatti, omissioni, ritardi commessi nell'esercizio delle proprie funzioni di Direttore Sanitario di struttura complessa o di analoga funzione organizzativa presso una Struttura Sanitaria.
L’Assicurazione comprende inoltre:
• le Perdite Patrimoniali conseguenti a smarrimento, distruzione o deterioramento di atti, documenti o titoli non al portatore purché non derivanti da incendio, furto o rapina;
• le Perdite Patrimoniali che l'Assicurato sia tenuto a risarcire per multe e/o ammende, sanzioni amministrative e/o pecuniarie inflitte a terzi a seguito di propri errori.
Ai fini della presente estensione di Garanzia non sono considerati Terzi: la Struttura Sanitaria, il suo legale rappresentante ed il socio a responsabilità illimitata, salvo che non sia esperita azione di Responsabilità Amministrativa e/o di Surrogazione come previsto al punto 1.3 Garanzia II e 1.4 Garanzia III.
La Società presta l’Assicurazione fino a concorrenza del Sottolimite di Euro 100.000,00 (centomila) per Periodo di Assicurazione, entro il Sottolimite di Garanzia indicato nella Scheda di Polizza e non in aggiunta ad esso.
La Società tiene indenne l’Assicurato di ogni somma che questi sia tenuto a pagare in qualità di soggetto civilmente responsabile in conseguenza di Perdite Patrimoniali cagionate a terzi:
• derivanti dallo svolgimento di incarichi di CTU nominato dall’Autorità giudiziaria o CTP;
• conseguenti ad incarichi di mediatore come definito dal D. LGS 28/2010, limitatamente alle vertenze su materie rientranti nelle competenze professionali dell’Assicurato;
• conseguenti alla partecipazione a corsi di formazione, convegni, congressi nonché per la pubblicazione di testi o articoli professionali;
• derivanti dall’Attività di libera docenza e in qualità di titolare di cattedra universitaria;
• derivanti dalla necessità di ripristinare, rimpiazzare e/o ricostruire parzialmente o totalmente Medical Device dallo Stesso prescritti con altri equivalenti per uso e qualità. Per Medical Device intendiamo qualunque strumento, apparecchio, impianto, sostanza, con esclusione dei software, utilizzato da solo o in combinazione con altri Medical Device o farmaci, utilizzato per Attività di prevenzione, diagnosi, controllo, terapia o attenuazione di una malattia, compensazione di una ferita o di un handicap, sostituzione o modifica dell'anatomia o di un processo fisiologico.
La Società presta l’Assicurazione fino a concorrenza del Sottolimite di Euro 100.000,00 (centomila) per Periodo di Assicurazione, entro il Sottolimite di Garanzia indicato nella scheda di Polizza e non in aggiunta ad esso.
La somma massima indicata nella Scheda di Polizza che la Società sarà tenuta a pagare ai danneggiati a titolo di capitale, interessi e spese, per l’insieme di tutti i Sinistri pertinenti a uno stesso Periodo di Assicurazione, qualunque sia il numero delle Richieste di Risarcimento e delle persone danneggiate.Il periodo intercorrente dalla Data di Retroattività indicata in Scheda di Polizza e la data di decorrenza del Periodo di Assicurazione entro il quale devono essere accaduti i fatti denunciati nella Richiesta di Risarcimento pervenuta durante il Periodo di Assicurazione.La somma massima indicata nella Scheda di Polizza che la Società sarà tenuta a pagare ai danneggiati a titolo di capitale, interessi e spese, per l’insieme di tutti i Sinistri pertinenti a uno stesso Periodo di Assicurazione, qualunque sia il numero delle Richieste di Risarcimento e delle persone danneggiate.Il periodo intercorrente dalla Data di Retroattività indicata in Scheda di Polizza e la data di decorrenza del Periodo di Assicurazione entro il quale devono essere accaduti i fatti denunciati nella Richiesta di Risarcimento pervenuta durante il Periodo di Assicurazione.La somma massima indicata nella Scheda di Polizza che la Società sarà tenuta a pagare ai danneggiati a titolo di capitale, interessi e spese, per l’insieme di tutti i Sinistri pertinenti a uno stesso Periodo di Assicurazione, qualunque sia il numero delle Richieste di Risarcimento e delle persone danneggiate.L’Assicurazione è prestata esclusivamente per le seguenti Attività, purché non contestuali all’Attività di tirocinio:
• Sostituzione Medico di Medicina generale;
• Servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica);
• Guardia turistica;
• Guardia interdivisionale.
La presente Garanzia aggiuntiva opzionale è rivolta a tutelare il Medico Specializzando tenendolo indenne di ogni somma che questi sia tenuto a pagare in qualità di soggetto civilmente responsabile per Danni conseguenti a lesioni personali, morte e Danni materiali a cose, causati a terzi nello svolgimento dell’Attività Professionale, unicamente nel caso di:
a) Responsabilità Civile verso terzi per fatto, errore od omissione nello svolgimento delle Attività sopra citate;
b) Azione di rivalsa esperita dalla Struttura Sanitaria nonché di Surrogazione dell’impresa di assicurazioni della Struttura Sanitaria, nei casi ed entro i limiti previsti dalla legge;
c) Eventuali azioni di rivalsa esperite dall’I.N.P.S. ai sensi dell’art. 14 della Legge 12/06/1984 N° 222.
L’Assicurazione è operante per le seguenti Richieste di Risarcimento:
• La comunicazione scritta (escluse la querela e il procedimento penale) con la quale il terzo manifesta all’Assicurato l’intenzione di ritenerlo responsabile per Danni cagionati da fatto colposo o da errore od omissione attribuiti all’Assicurato stesso, oppure la formale richiesta di essere risarcito di tali Danni;
• La citazione o la chiamata in causa dell’Assicurato per fatto colposo o errore od omissione;
• L’azione giudiziaria civile comunque promossa contro l’Assicurato, anche ex artt. 696 e 696 bis c.p.c., in relazione alle responsabilità previste dall’oggetto di questa Assicurazione;
• La notifica all’Assicurato di un atto con cui, in un procedimento penale, un Terzo si sia costituito “Parte Civile”;
• La ricezione, da parte dell’Assicurato, di una convocazione avanti un organismo di mediazione di cui al D.Lgs 28/2010;
• La comunicazione con la quale la Struttura Sanitaria, di cui l’Assicurato si avvale nell’adempimento della propria obbligazione assunta con il paziente, o l’impresa di assicurazioni della stessa si rivale nei confronti dell'Assicurato per Danni cagionati da fatto colposo o da errore od omissione attribuiti all’Assicurato. La Società presta l’Assicurazione fino a concorrenza del Sottolimite di Euro 1.000.000,00 (un milione) per Periodo di Assicurazione entro il Sottolimite di Garanzia indicato nella Scheda di Polizza e non in aggiunta ad esso.
La somma massima indicata nella Scheda di Polizza che la Società sarà tenuta a pagare ai danneggiati a titolo di capitale, interessi e spese, per l’insieme di tutti i Sinistri pertinenti a uno stesso Periodo di Assicurazione, qualunque sia il numero delle Richieste di Risarcimento e delle persone danneggiate.Il periodo intercorrente dalla Data di Retroattività indicata in Scheda di Polizza e la data di decorrenza del Periodo di Assicurazione entro il quale devono essere accaduti i fatti denunciati nella Richiesta di Risarcimento pervenuta durante il Periodo di Assicurazione.La somma massima indicata nella Scheda di Polizza che la Società sarà tenuta a pagare ai danneggiati a titolo di capitale, interessi e spese, per l’insieme di tutti i Sinistri pertinenti a uno stesso Periodo di Assicurazione, qualunque sia il numero delle Richieste di Risarcimento e delle persone danneggiate.La Società tiene indenne l’Assicurato di ogni somma che questi sia tenuto a pagare in qualità di soggetto civilmente responsabile in conseguenza di Perdite Patrimoniali cagionate a terzi:
• derivanti dallo svolgimento di incarichi di CTU nominato dall’Autorità giudiziaria o CTP;
• conseguenti ad incarichi di mediatore come definito dal D. LGS 28/2010, limitatamente alle vertenze su materie rientranti nelle competenze professionali dell’Assicurato;
• conseguenti alla partecipazione a corsi di formazione, convegni, congressi nonché per la pubblicazione di testi o articoli professionali;
• derivanti dall’Attività di libera docenza e in qualità di titolare di cattedra universitaria;
• derivanti dalla necessità di ripristinare, rimpiazzare e/o ricostruire parzialmente o totalmente Medical Device dallo Stesso prescritti con altri equivalenti per uso e qualità. Per Medical Device intendiamo qualunque strumento, apparecchio, impianto, sostanza, con esclusione dei software, utilizzato da solo o in combinazione con altri Medical Device o farmaci, utilizzato per Attività di prevenzione, diagnosi, controllo, terapia o attenuazione di una malattia, compensazione di una ferita o di un handicap, sostituzione o modifica dell'anatomia o di un processo fisiologico.
La Società presta l’Assicurazione fino a concorrenza del Sottolimite di Euro 100.000,00 (centomila) per Periodo di Assicurazione, entro il Sottolimite di Garanzia indicato nella scheda di Polizza e non in aggiunta ad esso.
La Società tiene indenne l’Assicurato di ogni somma che questi sia tenuto a pagare in qualità di soggetto civilmente responsabile in conseguenza di Perdite Patrimoniali cagionate a terzi derivanti da atti, fatti, omissioni, ritardi commessi nell'esercizio delle proprie funzioni di Direttore Sanitario di struttura complessa o di analoga funzione organizzativa presso una Struttura Sanitaria.
L’Assicurazione comprende inoltre:
• le Perdite Patrimoniali conseguenti a smarrimento, distruzione o deterioramento di atti, documenti o titoli non al portatore purché non derivanti da incendio, furto o rapina;
• le Perdite Patrimoniali che l'Assicurato sia tenuto a risarcire per multe e/o ammende, sanzioni amministrative e/o pecuniarie inflitte a terzi a seguito di propri errori.
Ai fini della presente estensione di Garanzia non sono considerati Terzi: la Struttura Sanitaria, il suo legale rappresentante ed il socio a responsabilità illimitata, salvo che non sia esperita azione di Responsabilità Amministrativa e/o di Surrogazione come previsto al punto 1.3 Garanzia II e 1.4 Garanzia III.
La Società presta l’Assicurazione fino a concorrenza del Sottolimite di Euro 100.000,00 (centomila) per Periodo di Assicurazione, entro il Sottolimite di Garanzia indicato nella Scheda di Polizza e non in aggiunta ad esso.
Relativamente all’Assicurato che svolge l’Attività indicata nella Scheda di Polizza con qualifica di Medico Convenzionato, l’Assicurazione è prestata esclusivamente per la sua responsabilità extracontrattuale nei confronti dei pazienti della Struttura Sanitaria.
La presente Garanzia aggiuntiva opzionale è rivolta a tutelare il Medico Convenzionato tenendolo indenne di ogni somma che questi sia tenuto a pagare in qualità di soggetto civilmente responsabile per Danni conseguenti a lesioni personali, morte e Danni materiali a cose, causati a terzi nello svolgimento dell’Attività Professionale, unicamente nel caso di Responsabilità Civile verso terzi per fatto, errore od omissione nello svolgimento delle Attività indicate in Scheda di Polizza.
L’Assicurazione è operante per le seguenti Richieste di Risarcimento:
• la comunicazione scritta (escluse la querela e il procedimento penale) con la quale il terzo manifesta all’Assicurato l’intenzione di ritenerlo responsabile per Danni cagionati da fatto colposo o da errore od omissione attribuiti all’Assicurato stesso, oppure la formale richiesta di essere risarcito di tali Danni;
• la citazione o la chiamata in causa dell’Assicurato per fatto colposo o errore od omissione;
• l’azione giudiziaria civile comunque promossa contro l’Assicurato, anche ex artt. 696 e 696 bis c.p.c., in relazione alle responsabilità previste dall’oggetto di questa Assicurazione;
• la notifica all’Assicurato di un atto con cui, in un procedimento penale, un terzo si sia costituito “Parte Civile”;
• la ricezione da parte dell’Assicurato di una convocazione avanti un organismo di mediazione di cui al D.Lgs 28/2010.
La Società presta l’Assicurazione fino a concorrenza del Sottolimite di Euro 1.000.000,00 (un milione) per Periodo di Assicurazione entro il Sottolimite di Garanzia indicato nella Scheda di Polizza e non in aggiunta ad esso.
Il periodo intercorrente dalla Data di Retroattività indicata in Scheda di Polizza e la data di decorrenza del Periodo di Assicurazione entro il quale devono essere accaduti i fatti denunciati nella Richiesta di Risarcimento pervenuta durante il Periodo di Assicurazione.Il periodo intercorrente dalla Data di Retroattività indicata in Scheda di Polizza e la data di decorrenza del Periodo di Assicurazione entro il quale devono essere accaduti i fatti denunciati nella Richiesta di Risarcimento pervenuta durante il Periodo di Assicurazione.La somma massima indicata nella Scheda di Polizza che la Società sarà tenuta
a pagare ai danneggiati a titolo di capitale, interessi e spese, per l’insieme di
tutti i Sinistri pertinenti a uno stesso Periodo di Assicurazione, qualunque sia il
numero delle Richieste di Risarcimento e delle persone danneggiate.
La Società tiene indenne l’Assicurato di ogni somma che questi sia tenuto a pagare in qualità di soggetto civilmente responsabile in conseguenza di Perdite Patrimoniali cagionate a terzi:
• derivanti dallo svolgimento di incarichi di CTU nominato dall’Autorità giudiziaria o CTP;
• conseguenti ad incarichi di mediatore come definito dal D. LGS 28/2010, limitatamente alle vertenze su materie rientranti nelle competenze professionali dell’Assicurato;
• conseguenti alla partecipazione a corsi di formazione, convegni, congressi nonché per la pubblicazione di testi o articoli professionali;
• derivanti dall’Attività di libera docenza e in qualità di titolare di cattedra universitaria;
• derivanti dalla necessità di ripristinare, rimpiazzare e/o ricostruire parzialmente o totalmente Medical Device dallo Stesso prescritti con altri equivalenti per uso e qualità. Per Medical Device intendiamo qualunque strumento, apparecchio, impianto, sostanza, con esclusione dei software, utilizzato da solo o in combinazione con altri Medical Device o farmaci, utilizzato per Attività di prevenzione, diagnosi, controllo, terapia o attenuazione di una malattia, compensazione di una ferita o di un handicap, sostituzione o modifica dell'anatomia o di un processo fisiologico.
La Società presta l’Assicurazione fino a concorrenza del Sottolimite di Euro 100.000,00 (centomila) per Periodo di Assicurazione, entro il Sottolimite di Garanzia indicato nella scheda di Polizza e non in aggiunta ad esso.
La Società tiene indenne l’Assicurato di ogni somma che questi sia tenuto a pagare in qualità di soggetto civilmente responsabile in conseguenza di Perdite Patrimoniali cagionate a terzi derivanti da atti, fatti, omissioni, ritardi commessi nell'esercizio delle proprie funzioni di Direttore Sanitario di struttura complessa o di analoga funzione organizzativa presso una Struttura Sanitaria.
L’Assicurazione comprende inoltre:
• le Perdite Patrimoniali conseguenti a smarrimento, distruzione o deterioramento di atti, documenti o titoli non al portatore purché non derivanti da incendio, furto o rapina;
• le Perdite Patrimoniali che l'Assicurato sia tenuto a risarcire per multe e/o ammende, sanzioni amministrative e/o pecuniarie inflitte a terzi a seguito di propri errori.
Ai fini della presente estensione di Garanzia non sono considerati Terzi: la Struttura Sanitaria, il suo legale rappresentante ed il socio a responsabilità illimitata, salvo che non sia esperita azione di Responsabilità Amministrativa e/o di Surrogazione come previsto al punto 1.3 Garanzia II e 1.4 Garanzia III.
La Società presta l’Assicurazione fino a concorrenza del Sottolimite di Euro 100.000,00 (centomila) per Periodo di Assicurazione, entro il Sottolimite di Garanzia indicato nella Scheda di Polizza e non in aggiunta ad esso.
Relativamente all’Assicurato che svolge l’Attività indicata nella Scheda di Polizza con qualifica di Medico Convenzionato, l’Assicurazione è prestata esclusivamente per la sua responsabilità extracontrattuale nei confronti dei pazienti della Struttura Sanitaria.
La presente Garanzia aggiuntiva opzionale è rivolta a tutelare il Medico Convenzionato tenendolo indenne di ogni somma che questi sia tenuto a pagare in qualità di soggetto civilmente responsabile per Danni conseguenti a lesioni personali, morte e Danni materiali a cose, causati a terzi nello svolgimento dell’Attività Professionale, unicamente nel caso di Responsabilità Civile verso terzi per fatto, errore od omissione nello svolgimento delle Attività indicate in Scheda di Polizza.
L’Assicurazione è operante per le seguenti Richieste di Risarcimento:
• la comunicazione scritta (escluse la querela e il procedimento penale) con la quale il terzo manifesta all’Assicurato l’intenzione di ritenerlo responsabile per Danni cagionati da fatto colposo o da errore od omissione attribuiti all’Assicurato stesso, oppure la formale richiesta di essere risarcito di tali Danni;
• la citazione o la chiamata in causa dell’Assicurato per fatto colposo o errore od omissione;
• l’azione giudiziaria civile comunque promossa contro l’Assicurato, anche ex artt. 696 e 696 bis c.p.c., in relazione alle responsabilità previste dall’oggetto di questa Assicurazione;
• la notifica all’Assicurato di un atto con cui, in un procedimento penale, un terzo si sia costituito “Parte Civile”;
• la ricezione da parte dell’Assicurato di una convocazione avanti un organismo di mediazione di cui al D.Lgs 28/2010.
La Società presta l’Assicurazione fino a concorrenza del Sottolimite di Euro 1.000.000,00 (un milione) per Periodo di Assicurazione entro il Sottolimite di Garanzia indicato nella Scheda di Polizza e non in aggiunta ad esso.

Rc medica e Rc della struttura sanitaria: le differenze

La responsabilità medica per danni a terzi, come abbiamo visto, ha diverse risvolti e controversie ma, per le strutture sanitarie, come si procede e quali sono le norme che regolano la colpa della struttura?

Per le Asl e gli ospedali, assicurare la propria responsabilità civile e quella dei propri dipendenti è una facoltà. Ma, se la struttura decide di stipulare un’assicurazione sulla responsabilità civile, essa deve coprire obbligatoriamente tre rischi:

  1. la responsabilità dell’ospedale per fatto proprio;
  2. per fatto altrui;
  3. e del medico.

I primi due rischi formeranno l’oggetto ovviamente d’una assicurazione per conto proprio, il terzo d’una assicurazione per conto altrui (ai sensi dell’art.
1891 cc) in cui “contraente” sarà l’Asl o l’ospedale, e “assicurato” (ex art. 1904 cc) il medico.

Responsabilità medica

Per quanto riguarda il danno causato dal medico, esso può essere risarcito da un soggetto tenuto a rispondere con lui (ad esempio, un membro dell’équipe che abbia concorso nella causazione del danno, ex art. 1299 cc); o per lui (ad esempio, l’ospedale ex art. 1228 cc, o l’assicuratore dell’ospedale ex art. 1916 cc). Inoltre, quando l’errore sia stato commesso da un medico pubblico dipendente, e sia stato risarcito dall’ospedale o dalla Asl, la condotta del medico causa per tal via un danno erariale, che spetta alla Procura regionale presso la Corte dei conti recuperare, attraverso l’azione erariale di danno di cui all’art. 13 Rd. 12 luglio 1934, n. 1214.

La sentenza sulla responsabilità della struttura sanitaria

La Cassazione, con sentenza n. 30314/2019, si è pronunciata in tema di rapporto tra la polizza assicurativa personale del medico e quella della struttura sanitaria.

Nel caso specifico una Casa di cura privata impugnava la sentenza della Corte d’Appello che si era pronunciata circa l’operatività di un contratto assicurativo. Quest’ultimo riteneva la Clinica responsabile dei danni, diretti ed indiretti, provocati dall’operato del medico con l’ulteriore distinzione a seconda che il medico responsabile fosse dipendente o meno.

Nel caso in cui il medico responsabile non dipendente si fosse avvalso della struttura fornita dalla clinica in rapporto libero professionale, la Corte d’Appello aveva ritenuto applicabile l’art.7 delle Condizioni particolari di polizza che prevedeva:

“La presente polizza opera sempre in eccesso alle assicurazioni personali dei medici e degli altri operatori non direttamente dipendenti dal Contraente assicurato e comunque dopo la somma di lire 1.500.000.000 per sinistro e per persona che restino a carico del personale qui indicato, a titolo di franchigia assoluta. Per il personale medico e degli altri operatori dipendenti dal Contraente/ Assicurato, la presente copertura opera in eccesso ad eventuali coperture personali. In caso di corresponsabilità tra più assicurati, per lo stesso sinistro si applica un solo massimale”.

Secondo la Cassazione la Casa di cura privata ha avuto pieno diritto di avvalersi della propria copertura assicurativa, in quanto l’interpretazione della Corte d’Appello, in relazione all’art.7 di polizza, non aveva rispettato le prescrizioni degli artt. 1362, 1363 e 1367 c.c.:

“.. perché l’interpretazione adottata renderebbe la clausola inutile: per quanto detto, infatti, un’assicurazione del patrimonio di Primus mai potrebbe “operare in eccesso” rispetto ad un’assicurazione del patrimonio di Secundus, perché l’impoverimento di quest’ultimo è del tutto indifferente per l’altro, e non costituisce per lui un rischio assicurabile”.